Come funziona

Cosa succede quando trascini un file, cosa controlliamo davvero e — la parte che quasi nessuno scrive — cosa non controlliamo.

Il giro del file

Il file sale al nostro server, che apre la busta in memoria, legge i certificati e rifà i conti. Quello che torna indietro è il racconto: chi ha firmato, se i conti tornano, cosa c'è dentro. I byte del documento non tornano indietro finché non premi «Scarica», e in quel momento il file fa un secondo viaggio: così chi voleva solo vedere chi ha firmato non scarica niente.

Finito il giro, in memoria non resta niente e su disco non è mai arrivato nulla.

I due controlli che facciamo

Il documento è quello firmato

Ricalcoliamo l'impronta (SHA-256, o quella dichiarata nella busta) del documento e la confrontiamo con l'impronta chiusa dentro gli attributi firmati. Se non coincidono, qualcuno ha toccato il documento dopo la firma — e te lo diciamo in rosso.

La firma è di quel certificato

Rifacciamo il conto della firma con la chiave pubblica del certificato del firmatario. Se torna, quella firma è stata fatta con la chiave privata che corrisponde a quel certificato.

Cosa NON controlliamo

Che il certificato sia di un certificatore accreditato. Non confrontiamo il certificato con l'elenco pubblico europeo dei prestatori qualificati (la Trusted List AgID/EU). Un documento firmato con un certificato fatto in casa mostrerebbe qui gli stessi segni verdi.

Che il certificato non fosse revocato. Non interroghiamo le liste di revoca né l'OCSP del certificatore.

La marca temporale. La data che leggi è quella dichiarata da chi ha firmato, non quella certificata da un terzo.

Per un documento che finisce in causa, davanti a un notaio o in una gara pubblica serve una verifica ufficiale: Dike, ArubaSign, o il servizio di verifica dell'AgID. Verifica P7M serve a leggere e a capire in fretta, non a certificare.

Cosa apre

Fino a 20 MB per file. Non apriamo (ancora) i PDF firmati dentro il PDF stesso (PAdES) né le firme XAdES: quelli si aprono già con un lettore PDF normale.

Non hai un .p7m sottomano?

Scarica questa busta di prova e aprila qui o nell'app: dentro c'è un PDF firmato da un «Mario Rossi» con un certificato di prova nostro — non è il documento di nessuno.

Chi l'ha scritto

Il lettore è scritto per intero da noi, senza librerie di terzi: la busta, i certificati e i conti della firma sono Verifica P7M, non un programma di qualcun altro a cui passiamo i tuoi documenti.