Privacy
La versione corta: i documenti che carichi non li conserviamo e non li guardiamo. Del tuo conto teniamo il minimo, e le comunicazioni commerciali le ricevi solo se le chiedi tu.
1. I documenti che carichi
Il file viaggia cifrato (HTTPS), viene aperto in memoria e la risposta torna al tuo browser. Non viene mai scritto su disco, non entra in nessun archivio, nessuna persona lo vede. Finita la richiesta, quella memoria viene liberata.
Il contenuto dei documenti non viene usato per nessun'altra finalità: mai per marketing, mai per statistiche, mai per addestrare programmi. È la cosa più importante di questa pagina, e vale anche per chi ha dato il consenso alle comunicazioni commerciali: quel consenso riguarda i suoi dati di contatto, non i dati delle persone nominate nei documenti — che non sono nostri clienti, non ci hanno autorizzato niente e spesso sono dati delicati (atti giudiziari, contratti, dati di salute). Su quelli non facciamo nulla, e non potremmo.
2. Il conto
Si entra con Google o Facebook. Da loro riceviamo tre cose: un identificativo, il tuo nome e il tuo indirizzo di posta (quando ce lo danno). Non riceviamo la password, che resta a loro, e non leggiamo niente del tuo profilo.
- Perché: per darti il servizio che hai chiesto — cioè per eseguire il contratto (art. 6.1.b GDPR).
- Per quanto: finché tieni il conto. Lo chiudi dal tuo profilo e sparisce subito, con tutto quello che c'è dentro.
- Chi entra con Google o Facebook fa sapere a loro di essere entrato qui: è il loro trattamento, con la loro informativa.
3. L'abbonamento e i pagamenti
Il pagamento lo gestisce Stripe, che è l'unico a vedere il numero della carta: noi riceviamo solo l'avviso che hai pagato e fino a quando. Stripe tratta i dati come responsabile per nostro conto (Stripe Payments Europe, Irlanda; per gli Stati Uniti valgono le clausole contrattuali standard della Commissione europea).
I documenti fiscali si conservano dieci anni, perché lo impone la legge (art. 6.1.c GDPR): quelli restano anche se chiudi il conto.
4. Le comunicazioni commerciali
Se dai la spunta — facoltativa e separata — usiamo il tuo indirizzo di posta per mandarti novità e offerte sui nostri servizi. La base è il tuo consenso (art. 6.1.a GDPR), e puoi toglierlo quando vuoi dal tuo profilo o dal collegamento in fondo a ogni messaggio: da quel momento non ricevi più niente e quel che è stato mandato prima resta lecito.
Chi non dà il consenso ha esattamente lo stesso servizio, stessa prova gratuita e stesso prezzo. Non facciamo profilazione, non compriamo e non vendiamo elenchi di indirizzi, e i tuoi dati non vengono ceduti a terzi per le loro iniziative.
Teniamo un registro dei consensi (data, ora, versione del testo accettato, indirizzo da cui è arrivato): la legge chiede di poter dimostrare che un consenso è stato dato, e quel registro è la prova. Resta anche dopo la chiusura del conto, senza più niente attaccato.
5. Le app per telefono
Le app non raccolgono niente. Leggono la busta firmata direttamente sul telefono: il documento non parte, non passa da nessun server, e l'app funziona anche senza rete. Quella per Android non ha nemmeno il permesso di usare internet — così la promessa non dipende dalla buona volontà di chi ci scriverà dentro domani.
Nelle app non c'è conto, non c'è pubblicità, non ci sono statistiche e non c'è niente che identifichi chi le usa. Il documento estratto lo salvi tu, dove decidi tu, con il selettore del telefono.
6. Cosa registriamo comunque
- Un registro tecnico degli accessi: data e ora, indirizzo IP, pagina chiesta, esito. Serve a tenere in piedi il servizio e a fermare gli abusi (nostro legittimo interesse, art. 6.1.f); si conserva 30 giorni.
- Un conteggio di quanti file sono stati letti in un giorno, senza niente che riguardi te né i documenti.
Niente biscotti di tracciamento, niente pubblicità, niente statistiche di terzi. L'unico biscotto è quello che ti tiene collegato al tuo conto: è tecnico e non richiede consenso.
7. I tuoi diritti
Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opporti al trattamento; puoi revocare i consensi in qualunque momento. La cancellazione la fai da solo, dal tuo profilo, e ha effetto immediato. Per tutto il resto scrivi a info@verificap7m.it. Puoi anche fare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
8. Chi risponde
Titolare del trattamento: Pay Store S.r.l..
Pay Store S.r.l., società a responsabilità limitata con socio unico. Sede operativa: Via Isacco Newton 9, 20057 Assago (MI), Italia (REA MI-2775049). Sede legale: Corso Umberto I 237, 80138 Napoli (NA), Italia (REA NA-994017). Capitale sociale € 1.100.000,00 interamente versato. P.IVA e C.F. 08907821212. PEC paystore@pec.it.
Per i tuoi diritti scrivi a info@verificap7m.it; per le comunicazioni formali c'è la PEC indicata qui sopra. I server sono nell'Unione Europea; i soli trasferimenti fuori dall'Unione sono quelli descritti al punto 3, con le garanzie previste.
Versione 1, aggiornata al 31 agosto 2026. Se cambiamo qualcosa di sostanziale te lo chiediamo di nuovo invece di cambiarla e basta.